Identificazione?!?

2-Apr

Quanto è importante l’identificazione degli utenti? In molti progetti si stimola la collaborazione, la partecipazione, la fiducia, l’utilità percepita ma l’identificazione?

Di letteratura in psicologia e sociologia ne esiste parecchia, un esempio eccellente è la “Social Identity Theory” di Tajfel che definisce l’identificazione come la consapevolezza dell’appartenenza a determinati gruppi sociali, unita al contenuto emotivo e valoriale che questa consapevolezza ha per il soggetto.

Questa definizione porta a intuire che possono esistere due ruoli fondamentali ricoperti dal gruppo:
- il gruppo inteso come fattore omogeneo, “la colla” che unisce le individualità;
- il contenitore di emozioni e valori che il singolo prova nell’appartenere a quel determinato team;

Ma tutta questa analisi teorica come potrebbe impattare un progetto web? molte start-up tralasciano molti aspetti psicologici, che potrebbero scatenare un effetto domino sugli utenti.

Se esiste un buon livello di identificazione nel brand o nel progetto, questo fattore potrebbe fare da mediatore ad altre variabili e spingere gli utenti verso dei comportamenti desiderati o verso l’agoniata fidelizzazione.

Lo studi di fattori che stimolerebbero l’identificazione, anche in ambito organizzativo, sono ormai dei pilastri. March & Simon (1958) identificano i fattori di forza nell’identificazione in ambito aziendale quali prestigo, benefici derivati dall’appartenenza al gruppo, obiettivi condivisi, interazioni frequenti e coesione interna al gruppo. Se tuttavia questo studio viene applicato in ambito organizzativo, questi fattori mi sembrano tranquillamente trasportabili nello sviluppo di social-network.

Che l’identificazione sia fondamentale per il successo di un gruppo in una community, in una rete sociale o in azienda viene più evidenziato nello studio di Ashfort & Mael che definiscono l’identificazione come funzione dell’intensità con la quale gli individui utilizzano caratteristiche del gruppo per definire la propria identità e per presentarsi in pubblico.

Quale può essere il miglior biglietto da visita se non il proprio network su LinkedIn?


Team e lavoro di squadra

7-Mar

Si posso identificare mille teorie sulla costruzione e sul lavoro in team.

Le dinamiche di gruppo rappresentano un fulcro importante visto che molte organizzazioni stanno rivoluzionando i loro organigrammi e visto che l’aspetto collaborativo e sociale sta avendo una grossa influenza, non solo a livello di applicazioni web, ma anche nel day by day lavorativo.

Si potrebbe scrivere un post biblico sull’importanza di sviluppare un gruppo di lavoro efficace tramite aspetti fondamentali come la cooperazione, la fiducia e la coesione.

Mi piacerebbe analizzare la cosa in maniera trasversale, non proponendo tecniche di team-building, ma proponendo la visione del video di una delle partite di rugby più bella degli ultimi 40 anni. Scotland - Wales: del 8 febbraio 1971.

Un esempio stupendo dove le singole esperienze dei giocatori si fondono nel concetto di squadra, formando un team di giocatori che riesce ad intendersi perfettamente, l’uno con l’altro e dove le individualità non sovrastano al gioco di squadra.

Nel team ideale, come in una squadra di rugby, sono fondamentali la comunicazione, il sostegno, il rispetto, la lealtà, la prevedibilità e la competenza. Questi elementi insieme concorrono a instaurare un rapporto di fiducia tra le persone che è fondamentale tanto nello sport quanto nella vita reale.

Per concludere la partita la vinse il Wales per 19 a 18.