Into the wild…

1-Feb

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Into the wild, visto che è stato tratto da una storia realmente accaduta, è uno di quei film che ti spingono a voler approfondire la vita del protagonista, quali sono le motivazioni che lo hanno portato a fare quella scelta, quali sono state le sue piccole riflessioni su quel lungo viaggio, come sono realmente accaduti i fatti. Il film è una compressione in 2h di quello che Christopher McCandless ha provato in 24 anni della sua vita suppongo che molti dettagli non siano stati inseriti.

Dopo aver visto il film è abbastanza banale che uno spettatore faccia un confronto con la propria filosofia di vita, soprattutto se si hanno 25 anni e si sta concludendo il periodo universitario.

“Nella vita quello che conta non è essere forti ma, piuttosto, sentirsi forti…misurarsi almeno una volta”

La sua vita fa riflettere, forse perché le sue scelte fanno paura o, semplicemente, perché in lui vediamo la voglia di evadere da una società che sempre di più limita il nostro stile di vita e ci obbliga ad andare a 200km/h. Alla fine del film, non so se reputare Chris un puro incosciente per aver rischiato la vita in Alaska, abbandonando così i propri affetti e le proprie resposabilità verso la sua famiglia, o reputarlo un purista nella sua scelta di non voler rinchiudersi in un ufficio, volendo rifiutare la società moderna con i suoi sistemi sociali e materiali, volendo così vivere per sempre con la mentalità di un ventenne che vuole scoprire il mondo finché ne ha le forze finché ne ha la possibilità, potendo cosi scoprire quale sia realmente la dimensione della felicità.

Prima di dare un giudizio conclusivo sul film e su come sono stati rappresentati gli step di questo viaggiatore solitario, voglio leggere di più su di lui. La questione che mi fa pensare è su come il film viene raccontato della sorella di Christopher e su come il regista Sean Penn abbia dato molto peso al fatto che le sue scelte siano state influenzate dai problemi con i propri genitori, sulle menzogne create dal padre e dal rapporto difficile che si era creato. Non discuto che questo sia possibile ma lo reputo una forzatura, forse, per etichettare la vita del protagonista.

La canzone nel trailer è Hard Sun di Eddie Vedder dei Pearl Jam

http://www.intothewild.com/

http://en.wikipedia.org/wiki/Into_the_Wild

http://en.wikipedia.org/wiki/Christopher_McCandless


Film del lunedì (2)

3-Dec

Tron Questo fine settimana mi è capitato sotto mano un DVD di un film che ha la mia stessa età…infatti è datato 1982. “Tron” prodotto dalla Walt Disney potrebbe far torcere il naso a molti miei coetanei perché visto la data di produzione viene considerato “preistorico”. Bene, rivedere questo film a distanza di tanti anni a me ha fatto molto piacere, oltre perché sono nostalgico di certi videogiochi ho notato, certe assomiglianze con Matrix. (more…)


Il film del lunedì

26-Nov

Volevo solo dormirle addossoApro questa serie di post dedicati a quei film che amo rivedere in serate come il lunedì.

Volevo solo dormirle addosso, film uscito nel 2004 con la regia di Eugenio Cappuccio, si sviluppa in un semplice quanto comune contesto aziendale. Il protagonista Dottor Marco Pressi, nuovo responsabile delle risorse umane, interpretato da Giorgio Pasotti, si trova a dover compiere l’ardua impresa di tagliare 25 posti di lavoro in un periodo di 3 mesi. Concentrato su tematiche quali, l’eccessiva identificazione nel proprio lavoro e il mobbing, il film scivola discretamente in una continua analisi della vita professionale e privata del protagonista che piano piano si trasforma da abile formatore a killer su commissione dell’headoffice. (more…)